Personaggio
Alfonso de Hohenlohe
Nobile e imprenditore ispano-tedesco, Alfonso de Hohenlohe è una figura chiave per aver introdotto il Padel in Spagna nel 1974, dopo aver visitato il suo amico Enrique Corcuera in Messico.

Il principe Alfonso de Hohenlohe-Langenburg nacque a Madrid il 28 maggio 1924. Il suo nome completo era Alfonso Maximiliano Victorio Eugenio Alejandro María Pablo de la Santísima Trinidad y Todos los Santos. Figlio del principe Massimiliano Egone di Hohenlohe-Langenburg e di María de la Piedad de Yturbe y von Scholtz-Hermensdorff, fu battezzato nel Palazzo Reale di Madrid, avendo come padrini il Re Alfonso XIII e la Regina Vittoria Eugenia. La sua infanzia trascorse tra il palazzo della nonna materna e il castello di famiglia degli Hohenlohe in Boemia.
All'età di 22 anni, il patrimonio della sua famiglia si era notevolmente ridotto a causa della perdita di possedimenti in Cecoslovacchia, in Messico e dei danni subiti dalle proprietà in Spagna durante la guerra civile. Su suggerimento di suo zio, Ricardo Soriano Scholtz von Hermensdorff, il principe Alfonso iniziò ad acquistare terreni a Marbella nel 1947. Nel 1953 introdusse il marchio Volkswagen in Messico, ottenendo notevoli profitti che reinvestì massicciamente a Marbella.
Divenne così il promotore per eccellenza della Costa del Sol, trasformandola in una meta per il jet set internazionale. La sua visione imprenditoriale portò alla fondazione del Marbella Club nel 1954 e allo sviluppo di una serie di hotel, club, ristoranti e urbanizzazioni di lusso come Puente Romano. È proprio in questo contesto di sviluppo e innovazione che si colloca il suo fondamentale contributo al mondo del padel.
La svolta avvenne nel 1974. Dopo una visita in Messico al suo amico Enrique Corcuera, Alfonso de Hohenlohe decise di importare il nuovo sport e lo introdusse in Spagna. Questa iniziativa segnò l'inizio della diffusione del padel nel paese, che sarebbe poi diventato una delle nazioni leader a livello mondiale in questa disciplina, grazie alla sua visione pionieristica.
Nella sua vita privata, il principe si sposò tre volte. Il primo matrimonio, nel 1955, fu con la Principessa Ira von Fürstenberg, da cui ebbe due figli, Christoph "Kiko" e Hubertus. Il matrimonio fu annullato nel 1960. Nel 1973 sposò l'attrice britannica Jocelyn "Jackie" Lane, da cui ebbe la figlia Arriana e da cui divorziò nel 1985. Il suo terzo matrimonio fu nel 1991 con Marilys Heynes. Fu anche padre di Désirée, nata nel 1980 dalla sua relazione con la modella svizzera Heidi Balzar.
Un aneddoto curioso testimonia il suo stretto legame con la monarchia spagnola: il Re Juan Carlos I gli confidò una volta di invidiarlo molto per essere stato battezzato nel Palazzo Reale di Madrid, un privilegio che a Don Juan Carlos, nato e battezzato in esilio a Roma, era stato negato. Alfonso conservava molti bei ricordi del suo padrino, il Re Alfonso XIII, che frequentò sia in Spagna sia durante l'esilio in Italia.
Per il suo ruolo nello sviluppo turistico della Spagna, Alfonso de Hohenlohe ricevette numerosi riconoscimenti. Fu insignito della medaglia d'argento al merito turistico, del premio alla Promozione Turistica e, il 12 dicembre 2003, il Consiglio dei Ministri spagnolo gli concesse la Medaglia al Merito Turistico. Inoltre, il comune di Marbella lo nominò figlio adottivo della città e fu riconosciuto come imprenditore modello nel 1978.
Oltre alle sue attività immobiliari, fu anche un imprenditore vinicolo con la cantina "Viñedos y Bodegas Príncipe Alfonso de Hohenlohe" vicino a Ronda. Il principe morì il 21 dicembre 2003 nella sua residenza "El Principito" a Marbella, a causa di un cancro alla prostata, lasciando un'eredità indelebile nel turismo e nello sport spagnolo.
Scheda pubblicata il: 2 ottobre 2026
Ultima revisione: 2 ottobre 2026
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